Rossotamarindo

Month: ottobre 2017

Il caffè della Domenica/ el cafè de los Domingos

No Comments

Da piccola adoravo il caffè della domenica… ci vuole un piccolo chiarimento: no, non è il caffè in coda al pranzo domenicale, quello era immediato, no, parlo invece di quel caffè che si preparava aspettando la “visita”, il più delle volte erano i parenti stretti, zii, nonni, a volte gli amici più cari, altre volte gente che veniva da lontano.
Ho avuto una maestra eccezionale, mia madre. Per lei il ricevere è un arte e come lei mi piace coccolare i miei ospiti: ricordo i vassoi coperti a festa con delle tovagliette ricamate e i dolcetti in bella mostra, le caramelle, cioccolatini, le torte alla panna che portava mio
nonno Salvatore, e poi il servizio “Buono”, le tazzine di porcellana quasi trasparente, i tovaglioli piccoli con le iniziali, i bicchierini di cristallo per i liquori, ma soprattutto ricordo l’armonia, l’aria
serena e felice che si respirava, la voglia di ritrovarsi ed io in un angolino, che adoravo sentire le conversazioni dei grandi…..
“Mise en place” molto facile per ricreare un’atmosfera d’antan…. Avete presente quel servizio talmente bello e delicato che non usate mai??? Ecco quello, e le tovagliette che vi hanno fatto ricamare per un estate intera??? Ecco quelle, e la posateria piccola??? Sì, quella che ogni volta vi domandate chi diavolo ve l’ha regalata e perché??? Ecco anche quella.
Non serve altro, basta appoggiare tutto in armonia, aggiungere qualche confetto qua e là, dei cioccolatini, una piantina, dei fiori e sarete pronte per ricevere chiunque, ma più di tutto vedrete la felicità dei vostri ospiti consapevoli di essere graditi.

………………………………………………………………………………………………………………………………

De pequeña adoraba el café de los domingos… me explico, no, no era el café en cola a la comida dominical ese era inmediato, no, hablo del rito del café que se preparaba esperando la “visita”, las más de las veces eran parientes cercanos, tíos, abuelos, otras eran los amigos más queridos y otras aun, gente que venía de lejos.
E tenido una maestra excepcional, mi madre, para ella recibir es un arte, y como ella me gusta mimar a mis invitados, recuerdo bandejas vestidas de fiesta con mantelitos bordados y dulces bien expuestos, caramelos, bombones, y el brazo de gitano de trufa y nata que traía mi abuelo Salvador, además, se ponía el servicio ”bueno” las tacitas de porcelana casi trasparente, las pequeñas servilletas con iniciales y puntillas, las copitas de cristal para los licores, pero sobretodo recuerdo la armonía, el aire sereno y feliz que se respiraba, las ganas de encontrarse y yo en un rinconcito que adoraba escuchar las conversaciones de los grandes…
“Mise en place” muy fácil para recrear una atmosfera de Antan… tenéis presente ese servicio talmente bonito y delicado que no usáis nunca??? ¿Pues ese, y esas servilletas que os han hecho bordar un verano entero??? Pues esas, y la cubertería pequeña??? Si, esa que cada vez os preguntáis quién diablos os la regalo y por qué??? Pues esa también.
No sirve nada más, basta apoyar todo con armonía, añadir alguna peladilla aquí y allá, unos bombones, una plantita unas flores, y listos para recibir a quien sea, pero más que todo veréis la felicidad de vuestros invitados conscientes de ser bienvenidos.

Club del libro

No Comments

Ognuno di noi ha le sue passioni, i suoi “hobby”, il mio oramai lo sapete qual è, anzi in realtà ne ho parecchi: moto, teatro, cucina, apparecchiature, arredamento, libri e lettura, e no, non sono la stessa
cosa …. Uffa!!! Scrivendoli me ne rendo conto che sono troppi, o no??? Certo che no!!! “sarna con gusto no pica” e quest’ultima non ve la spiego…

Qualche volta ho l’opportunità di mettere insieme alcuni di questi hobby per di più insieme alle mie care amiche. Ci si vede per parlare di libri, di teatro, di cucina, e davanti a un buon the e a un pasticcino si finisce per spettegolare, ridere e a volte asciugare anche qualche lacrima, fatto sta che si inizia bene e si finisce meglio.

Visto che a Milano si inizia a respirare l’aria d’autunno, che fra l’altro non è sempre pulita… è bello dare un po’ di colore alla nostra tavola. L’autunno ha dei colori meravigliosi, perciò ricevete le vostre amiche in un ambiente caldo come il salotto, poi basta appoggiare sul vostro tavolino qualche foglia, qualche frutto.
Io avevo mele, ma potete utilizzare quello che avrete in casa: hanno una doppia funzione, abbelliscono, sì, ma si possono mangiare, tutte abbiamo un’amica perennemente a dieta… poi tazzone da the, piattino per i dolci, la vostra bella teiera, dolci, e ovviamente l’argomento del giorno… libri di cucina, di cui ve lo dico già, immancabilmente finirete per discutere al telefono, perché, come ho detto prima, si inizia bene e si finisce meglio…..

……………………………………………………………………………………………………………………………..

Cada uno de nosotros tiene sus aficiones sus “hobbys” el mío a estas alturas ya lo conocéis, es mas en realidad tengo muchos, motos, teatro, cocina, mesas, decoración, libros y lectura, que no, no son la misma cosa …. Uff!!! A escribirlos me doy cuenta que son muchos, o no??? Cierto que no!!! “sarna con gusto no pica”

Alguna vez tengo la oportunidad de juntar algunos de estos hobbys, además de hacerlo con buenas amigas, nos vemos para hablar de libros, de teatro, de cocina, y delante de un buen té y unas pastas se termina siempre por chismorrear, reír, y alguna vez por secar alguna lagrima, el hecho es que se inicia bien y se termina mejor.

Visto que en Milán se inicia a respirar un aire otoñal, que entre otras cosas no es siempre sano…
Es bonito dar un poco de color a nuestra mesa, el otoño tiene colores maravillosos, por lo tanto recibid a vuestras amigas en un ambiente confortable como el salón, después basta apoyar sobre vuestra mesa algunas hojas, algún fruto, en mi caso manzanas, pero podéis utilizar lo que tengáis en casa, tiene una doble función, embellecen, sí, pero se pueden comer, todas tenemos una amiga perenemente a dieta… un buen tazón de té, un plato para dulces, vuestra bonita tetera, dulces, y naturalmente el argumento del día… libros de cocina, que ya os lo digo, terminareis por hablar del argumento al teléfono, porque como he dicho antes, se inicia bien y se termina mejor.