Rossotamarindo

Monas de Pascua/ monas di Pasqua

Ricetta di
6 ore e 45 minuti
Preparazione: 6 ore e 30 minuti | Cottura: 15 minuti

Cocineros non vi mentirò vi sembrerà rognoso, ma se starete attenti a un
paio di cose fondamentali avrete successo.
Questa ricetta é una delle tantissime che ci sono di questo dolce e la
cosa incredibile è che in tutte, gli ingredienti fondamentali non
cambiano… puoi aggiungere ma non togliere, puoi raddoppiare ma non
togliere… tutto si radica nella preparazione, alcune sono lunghissime
altre interminabili (processi tipo il panettone, per intenderci). Io
dopo molto provare con risultati a volte, molte volte, disastrosi, ci
sono riuscita e ci riuscirete anche voi, con dei tempi decisamente più
corti.
Non si discosta per niente da un’altra preparazione come la “Fogasa”,
anzi é quest’ultima che é nata dalla Mona, però è il dolce più
tradizionale della nostra comunità e non potevo non proporvelo. Quando
si dice Pasqua si pensa alla Mona, da mangiare con il cioccolato ma
anche con il salame: ha pochissimo zucchero per la quantità di farina ed
é per questo che si abbina bene anche con gli insaccati.
La forma più tradizionale é rotonda e molte hanno anche l’uovo sodo
colorato e le codette di zucchero da regalare ai bambini, la tradizione
vuole che siano i padrini e madrine di battesimo a regalarle a tutti i
bimbi minori di 10 anni. A tutte va posto sulla superficie il “caramull”
che non é altro che albume montato a neve.
“Anjuntat mes la pascua que el capellà”, ha creato più coppie la Pasqua
che il sacerdote… detto popolare, e vi spiego perché: da giovincella era
costume dalle mie parti (vi risparmio le diserzioni maschiliste) che per
i giorni di Pasqua fossero le ragazze a portare la merenda ai ragazzi:
chi non correva ai ripari (soprattutto nelle compagnie di amici)
rischiava gli uni, di rimanere senza merenda, le altre di passare per le
cosiddette zitelle. Era poi una opportunità per i più timidi di farsi
avanti con qualche ragazza, alcune rispondevano per le rime…. di
queste facevo parte io….. fra l’altro ai tempi mica sapevo cucinare!!!
Altre accettavano, ma solo se l’invito veniva dal ragazzo che piaceva a
loro (ho amici che stanno insieme da allora, altri si accontentavano di
quello che passava il convento…)
Ovviamente la merenda era Mona e cioccolato, e ora

Al trapo cocineros!!!

Ingredienti

Essendo una ricetta molto antica (non a caso é di origine araba: il suo
nome era Munna o Mouna un termine arabo che significa provvigione della
bocca e che i musulmani regalavano ai loro signori) ho già spiegato in
altre occasioni che quando non c’erano pese e misurini le donne si
gestivano con le cosiddette “mitgete”, parola in valenciano per indicare
una misura che poteva essere un bicchiere, una piccola brocca o altro,
io sono stata buona e vi ho tradotto tutto….
La trovate anche in originale così che vi regoliate come volete, e ora
si….

3 uova
Mezzo bicchiere d’olio 100 ml
Mezzo bicchiere d’acqua 100 ml
Mezzo bicchiere di succo d’arancia 100 ml
Mezzo bicchiere di zucchero 100gr
600 gr di farina “Manitoba”
50 gr di lievito
Zucchero da spolverare q/b
2 Uova sode (a vostra discrezione)
Codette colorate q/b

Preparazione

I due accorgimenti di cui sopra sono, ambiente caldo e niente correnti
d’aria.
La ricetta é un connubio di tre ricette che ho adattato sia nella
quantità di ogni singolo ingrediente, sia nella preparazione, perciò
ringrazio mia sorella Lorena e le due Regine indiscusse della Mona, nel
gruppo Cocinemos juntas en mi cocina, Nela Garcia Navarro e Oreto Perez Gimeno.
Sbattete due uova con lo zucchero, il succo di arancia e l’olio,
frullate per bene.
Ora aggiungete la farina setacciata e il lievito sciolto nell’acqua
tiepida, impastate per bene, all’inizio vi verrà un impasto un po’
appiccicoso continuate a impastare fino a che il composto diventerà
elastico e morbido.
Fate riposare 10 minuti e rimpastate.
Ancora riposo per 10 minuti e rimpastate di nuovo.
Fate ora una palla e riponetela in una ciotola, coprite con un panno di
cotone in un posto caldo senza correnti d’aria, e lasciatela lievitare
per tre ore (ripeto, senza correnti d’aria, questi sono lievitati molto
delicati).
Passate le tre ore di lievitazione rimpastate, dividete l’impasto in
modo da riuscire a fare delle palle della stesa misura: possono essere
grandi, piccole o potete fare dei cilindri che annoderete su se stessi
in modo che somiglino a dei serpenti.
Lasciatele a lievitare ancora ma questa volta direttamente sulla teglia
o teglie del forno debitamente foderate di carta antiaderente, per altre
due tre ore (io per accelerare il processo accendo il forno a 50 gradi
in modo da riscaldarlo e poi le faccio lievitare dentro).
Quando saranno lievitate di nuovo belle gonfie, preriscaldate il forno a
180 gradi.
Nel frattempo separate l’albume dal tuorlo dell’uovo restante, l’albume
lo monterete a neve ben ferma e con il tuorlo con molta delicatezza
spennellerete la superficie delle Mone. Dopo aggiungete l’albume sempre
delicatamente sopra la Mona spolverate di zucchero e di codette colorate
e aggiungete l’uovo sodo.
In forno a 180/170 gradi per 12/15 minuti finché la superficie sarà
dorata e pronte!!!

Que aproveche cocineros!!!

Passo a passo in foto

Categoria:

7 Reviews

  1. Amelia

    Como buena medio alicantina por parte de madre, yo la como con huevo y longaniza.La tuya tiene una pintazaaaa…..

    Y de las fotos q me vuelven loca.

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    • Marissa

      Gracias Amelia, a mi tambien me gusta con una buena longaniza de Pascua, y con el chocolate, con el huevo, con el cafe…. jajaja con lo que me des, besitos perla!!!

  2. Lina

    Sempre fas unes receptes bonísimes amb una presentasió fantástica. ¡Artista!

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    • Marissa

      Graçies Lina!!!me encanta el fet que se fijeu en tot, mes alla de la recepte, un beset y Bona Pascua!!!

  3. MAYE SERRANO VALLèS

    Marissa…dema me tirarè al ruedo. Ja vorem si quede com “Camòt” com la setmana pasada…jajajajaj
    Moltes gràcies!

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  4. Victoria Campayo Pérez

    Hola Marissa, amb l’ajuda inestimable de la meua amiga Maye Serrano Vallés y la teua recepta, tan acertada i bona, el dissabte passat vaig fer les meues primeres mones i estic molt contenta del resultat, molt bones. Gràcies

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    • Marissa

      Victoria bonita, mil gracias por la confianza puesta en mi receta, estoy segura que Maye habrá sido una maestra excepcional, recibir vuestros comentarios sobretodo cuando se obtienen buenos resultados es muy gratificante, pero el mérito es todo tuyo y esto aún me da mayor satisfacción, gracias, mil veces gracias 💋

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