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Natale classico

Natale classico

2 Comments

Felice colui che ha trovato il proprio mestiere: che non chieda altra
fortuna. 
(Thomas Carlyle)

Eeehh si cocineros, qua abbiamo tirato fuori tutto l’armamentario!!!
Un natale dorato, caldo, classico, dove le cose più improbabili
irrompono con forza per decorare le vostre tavole, e per improbabili non
intendo strane, bensì quelle cose alle quali non diamo più importanza o
ci ronzano intorno come promemoria del passato.
Dalla tovaglia alle decorazioni tutto in questa tavola ha una storia e
si uniscono per crearne una nuova.
La tovaglia è in ricamo di Lagartera, dono prezioso fattomi da mia
mamma, e qua cito la fonte Arte&Ricamo per una spiegazione più
esauriente.

Il termine corretto per indicare questa splendida arte del ricamo è al
plurale i ricami di Lagartera e sono i ricami più importanti della
Spagna. Essi vengono chiamati anche i Lavori di Lagartera. I
manufatti eseguiti artigianalmente nascono a Lagartera (Toledo) in
Spagna da un’ associazione di abili donne ricamatrici di Catalina
Fernández Lozano nel barrio Lagarterano di Toledillo nel XVI secolo. Si
parla di ricami o lavori di Lagartera riferendosi alla grandissima
varietà di punti e modelli che comprende questa tecnica di ricamo. I
Lavori di Lagartera sono dei pezzi unici e poco commerciabili, i tessuti
sono pregiati e i disegni molto elaborati. Appartengono a questa
categoria di ricami tutte le opere antiche, la biancheria per la casa,
il corredo da sposa, quello per i neonati ecc.
I ricami di Lagartera eseguiti unicamente a mano, dalla fine del 1800
fino al 1900, si diffusero sempre più e vennero commerciati in tutto il
mondo. E’ una tecnica di ricamo a fili contati e si esegue solitamente
su tessuti di lino a trama regolare.

E voi direte, è una pazza a voler usare in un giorno così caotico di
cibo una tovaglia del genere, invece no, se non è oggi, quando??
I piatti, udite udite !!! sono quelli della mia dote… si cocineros nella
Spagna della mia giovinezza si faceva la dote alle ragazze, aspettando
il giorno delle nozze.
Sono delle stoviglie dipinte a mano in fine porcellana, e se non oggi,
quando??
I bicchieri sono quelli che non laveresti a mano, figurarsi in
lavastoviglie, e se non oggi quando??
I così via fino alle posate… ma davvero se non oggi, quando??
E così il Natale, sontuoso, pieno delle cose più care e più belle, dove
sfiori con le dita i piccoli centrini in pizzo della nonna, quelli
poggiati sui piattini del pane e ti assale un ricordo, un’emozione.
I candelieri con i loro fili di vetro daranno una luce ambrata.
La decorazione è tutto sommato molto semplice, tanto, bastano le cose
belle che abbiamo conservato per anni aspettando il momento giusto per
usarle.
Palle di Natale oro argento e bianco mese al centro del tavolo, e si,
guardate bene, le palle bianche sono fatte con i centrini all’uncinetto
della nonna, ottima idea per riutilizzarli, angeli in ceramica, pigne,
babbi natale dorati e per sdrammatizzare un po’ il tutto dei segna posto
a forma di pupazzo di neve con dei cartoncini luccicanti…..
Perchè cocineros se non è oggi, quando???

Feliz Navidad cocineros!!!!

2 comments on “Natale classico

  1. Che tavola raffinata, calda. Una tavola che “fa” famiglia. Grazie per aver spiegato l’origine dei ricami di Lagartera, bellissimi e preziosi.

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